14enni non vedenti lanciano SOS a Berlusconi per andare a scuola

Lo scorso 24 settembre due quattordicenni non vedenti della provincia di Napoli hanno lanciano un appello al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per poter andare a scuola, con la promessa di recitargli ‘A livella’ di Totò a memoria, se il premier realizzerà il loro sogno. Mariano e Dalila, che abitano rispettivamente a Massa di Somma e ad Acerra, sono iscritti da gennaio al primo anno dell’istituto professionale Colosimo di Napoli, per poter conseguire il diploma di centralinista e massoterapista, ma non possono frequentarlo a causa della mancanza di trasporto scolastico. ‘Come recitava Totò, siamo tutti uguali – dice Mariano - ed il nostro diritto allo studio non può esserci vietato solo perche' abbiamo una disabilità’. Secondo la madre di Mariano, vedova da otto anni, la Provincia dovrebbe garantire il trasporto, ma, afferma, da aprile ancora non è stata trovata una soluzione. ‘Ci hanno abbandonati tutti – dichiara Immacolata - non posso accompagnare mio figlio a scuola tutti i giorni, perchè sono l’unico sostentamento della famiglia. Mio figlio e Dalila hanno già perso 15 giorni di scuola: vogliono studiare ed andrebbero premiati’. Fonte: Ansa 30 / 09 / 2008
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