A Plemmirio mare accessibile a tutti
Tutti devono godere di un bene comune come il mare. E’ con questo spirito che si sviluppa l’area marina protetta del Plemmirio, sulla costa di Siracusa. Il suo punto di forza è quello di garantire l’accessibilità alle persone che soffrono di disabilità motoria e ai non vedenti, grazie alla figura dell’accompagnatore in mare, unica in Italia. Per i non vedenti, si legge sul sito internet della riserva, esiste un apposito percorso subacqueo in braille. Sempre in acqua si posso utilizzare due percorsi tattili all’interno della zona B dell’area protetta, nei pressi della zona di Capo Meli e di Punta Mola. Le due passeggiate subacquee si snodano per circa 100 metri ciascuno e sono percorribili in circa 40 minuti, con movimenti lenti per poter godere delle bellezze dei fondali. I tragitti sono delimitati da funicelle, che consentono un momento di riposo ai sub stanchi o rimasti momentaneamente soli. Cartelli scritti in braille descrivono quanto accade nei fondali. Prima di immergersi, alcuni esperti istruiscono i sub sulle tecniche da utilizzare nei fondali, attraverso una sessione verbale e un modulo in braille, in lingua inglese e in italiano. Alla Fanusa, dove l’accesso alle persone disabili in spiaggia è garantito da tre varchi che consentono, attraverso speciali scivoli, di arrivare in carrozzina fino alla riva, c’è anche un Infopoint per il turismo dei disabili. Per vivere l’emozione di un’immersione virtuale nel mondo sottomarino c’è anche l’Aquavision, uno speciale trimarano dal fondo trasparente. Entro il mese di dicembre sarà poi aggiunto un’acquario plurisensoriale. Fonte: ANSA
17 agosto 2007
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