A Savona si indaga per falsi permessi per disabili
La polizia municipale di Savona sta effettuando in questi giorni controlli serrati sui contrassegni di sosta per persone diversamente abili, predisponendo servizi specifici in tutte le zone della città ligure. Dalla prima fase delle indagini le Forze dell’Ordine hanno riscontrato che su 912 titolari, 28 sono risultati deceduti e nessuno lo aveva comunicato ai vigili urbani. Due lungodegenti hanno invece restituito il tagliando al comando della polizia municipale. Il fenomeno dell’occupazione indebita dei posteggi riservati ai disabili non è una novità, anche se i vigili tengono alta l’attenzione nei confronti di quanti falsificano i contrassegni. L’ultimo esempio in ordine di tempo è quello relativo ad un 19enne di Cogoleto: il giovane, sorpreso mentre stava lasciando la sua vettura in un posteggio riservato agli handicappati in pieno centro, è stato denunciato a piede libero per falsificazione di atto pubblico. Il ragazzo teneva esposto sulla macchina un contrassegno per l’utilizzo dei posti auto riservati agli invalidi che aveva riprodotto con un semplice scanner dal documento originale della nonna.
Francesco Demofonti
30 aprile 2007
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