Aerei: da sabato 26 luglio nuove norme su diritti disabili

Entrerà in vigore da sabato prossimo 26 luglio il regolamento comunitario sui diritti delle persone con disabilità e di quelle a mobilità ridotta nel trasporto aereo. E gli scali romani di Fiumicino e Ciampino si preparano a fornire assistenza sulla base del testo approvato nel luglio 2006 a livello europeo mettendo in campo 260 addetti che forniranno assistenza ai disabili dal momento dell'imbarco fino allo sbarco. E’ stato il vicepresidente della Commissione europea ai Trasporti, Antonio Tajani ad illustrare il regolamento durante una conferenza stampa presso l’aeroporto di Fiumicino, alla quale hanno preso parte anche il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, il presidente di Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, gli europarlamentari Ileana Argentin e Carmelo Porcu, il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, il direttore generale dell'Enec Ivano Manera, il direttore Sviluppo di Adr Franco Giudice e il presidente della Fishonlus, Pietro Vittorio Barbieri. Il vicepresidente Tajani ha posto l'accento sull'importanza dell'entrata in vigore di queste norme che "completano il corpus adottato dalla Ue a tutela dei passeggeri nel trasporto aereo, andandosi ad aggiungere ai regolamenti sul negato imbarco del 2004 e a quello sulla lista nera delle compagnie aeree adottato nel 2005". Fornire più assistenza ai disabili che giungono in aeroporto rappresenta "una politica di lotta contro le discriminazioni. I disabili e le persone a mobilità ridotta - ha spiegato Tajani - hanno gli stessi diritti alla libera circolazione, alla libertà di scelta e alla non discriminazione degli altri cittadini". I principi di base a cui il regolamento comunitario si ispira sono "l'accessibilità, la non discriminazione, l'assistenza e l'informazione". Garantire questi diritti rappresenta "un obiettivo ambizioso che traspare in ogni disposizione del regolamento 1107/2006". Gli standard di qualità per l'assistenza saranno valutati direttamente attraverso i rappresentanti a livello nazionale delle persone a mobilità ridotta. Agli aeroporti è stata conferita la responsabilità dell'assistenza a terra ma sono coinvolte anche le agenzie di viaggio e le compagnie aeree che hanno il compito dell'assistenza a bordo degli aerei. "Anch'esse partecipano - ha sottolineato Tajani - all'elaborazione degli standard di qualità degli aeroporti". Infine, gli organismi di vigilanza nazionali dovranno garantire il rispetto delle disposizioni del regolamento. Ho già chiesto ai miei servizi di seguire con la più grande attenzione l'applicazione della legge e sono pronto - ha detto Tajani - a proporre ogni misura necessaria per assicurarla". Aeroporti di Roma, ha spiegato il presidente Fabrizio Palenzona, ha investito sulla formazione del personale per garantire "fruibilità massima di una infrastruttura che, come tutte quelle costruite in tempi in cui non si manifestava particolare sensibilità verso esigenze speciali, reca ancora barriere che stiamo lavorando per abbattere definitivamente". Per questo, fra Ciampino e Fiumicino si prevedono 260 addetti che opereranno secondo un unico principio: l'accessibilità. Inoltre, è prevista la diffusione di una brochure apposita che sarà una guida all'aeroporto con informazioni e consigli utili per i passeggeri a ridotta mobilità nei momenti salienti del viaggio (partenza, transito, arrivo). "Dobbiamo consentire che attraverso le nuove tecnologie - ha detto il ministro dei Trasporti, Matteoli - questi passeggeri possano muoversi in condizioni migliori. E per chi non rispetterà questo decreto ci saranno anche delle sanzioni da 10mila a 50mila euro. Se pensiamo che in Europa ci sono circa 130 milioni di persone che hanno disabilità di vario tipo un regolamento di questo genere mi pare opportuno ma è anche la dimostrazione di grande civiltà". Fonte: APCOM 21 / 07 / 2008
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