Alimentare: su scaffali il bio con etichetta in Braille
Nome del prodotto, marchio e data di scadenza scritto sull’etichetta anche in Braille, la lingua dei non vedenti con i caratteri da toccare per poterla leggere: è ormai una realtà fatta di 150 prodotti la scelta compiuta dagli apicoltori e agricoltori di Alce Nero e Mielizia, due marchi leader nel settore biologico, che festeggiano il completamento del percorso cominciato tre anni fa. Non sono poche le difficoltà delle persone non vedenti, anche nel fare la spesa, e praticamente nulla era stato fatto prima in Italia per l’accessibilità delle informazioni riportate sulle confezioni alimentari. Un problema enorme, che tocca circa 400.000 cittadini in Italia e 2,5 milioni in Europa, il 60% dei quali ha più di 65 anni. Un percorso innovativo, dunque, quello del gruppo che ha sede sulle colline bolognesi e riunisce sotto i due marchi mille produttori e trasformatori alimentari, che ora offrono le prime linee complete di prodotti italiani, biologici e tipici, con questa peculiarità. Avviato nel settembre 2004, il Progetto Braille è diventato una realtà di otto milioni di confezioni messe in vendita quest’anno nella grande distribuzione e nei negozi specializzati: succhi di frutta, sughi pronti, polpe di pomodoro, riso, pasta, biscotti frollini, aceto di mele, cereali, legumi lessati e tutti i tipi di miele e marmellate. Fonte: ANSA
17 settembre 2007
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