Andrea Cionna premiato in Campidoglio
"L'edizione 2008? Se state cercando avversari per sfidarmi, vuol dire che non posso mancare". Il sorriso di Andrea Cionna vale più di una promessa: la Maratona di Roma del prossimo anno potrà contare sul neo primatista mondiale sulla distanza. E' questa la chicca finale di una cerimonia, svoltasi nella Sala degli Arazzi in Campidoglio, che ha visto protagonista l'azzurro, vincitore della prova romana nella categoria non vedenti insieme a Paolo Sorichetti e Alessandro Carloni, i due atleti guida, tutti e tre premiati dal vice sindaco di Roma, Maria Pia Garavaglia, dal presidente del CIP, Luca Pancalli, dal presidente del Roma Marathon Club, Enrico Castrucci, dal delegato allo sport di Roma, Gianni Rivera, e dal segretario generale del CIP, Marco Giunio De Sanctis, per aver stabilito proprio nella capitale la migliore prestazione mondiale sulla distanza con il tempo di 2h31'59". L'idea di un premio era, in realtà, nata molto prima. "Ne avevo parlato a Castrucci già il 18 marzo, a pochi minuti dalla conclusione della Maratona di Roma - rivela la Garavaglia - era importante che Andrea venisse in questo palazzo, perchè gli fosse conferito un premio, simbolo di una città intera. Andrea merita un grazie sincero da parte nostra, perchè abbiamo bisogno che le persone disabili ci mettano di fronte alle nostre incapacità. E accanto a lui pongo i suoi due atleti guida, due angeli custodi, protagonisti di un risultato umano di pari importanza". Cionna simbolo di una Maratona capitolina cresciuta negli anni. "Ringrazio l'amministrazione comunale e il Roma Marathon Club per questa cerimonia - dichiara Pancalli - che fotografa perfettamente un grande traguardo raggiunto dal nostro movimento. Siamo partiti qualche anno fa con piccoli numeri, ma ora quella della capitale è una delle maratone più importanti a livello mondiale per quanto riguarda la presenza di atleti disabili al via. Sono grato a questi tre ragazzi perchè, quello ottenuto, è un risultato di grande prestigio, che rappresenta anche un messaggio ricco di valori e di cultura sportiva, ancor di più quando i portatori sono atleti paralimpici. E poi c'è da dire che questa città porta decisamente fortuna allo sport romano per disabili, se pensiamo all'iniziativa che vede insieme la Virtus Lottomatica Roma e la Elecom Sport nel basket in piedi e in carrozzina e il successo del Santa Lucia nella Coppa dei Campioni di basket in carrozzina. Roma è fucina di campioni e, soprattutto, giornate come questa mi fanno capire che il CIP è sempre meno solo nel lavoro di promozione sportiva". Roma esempio per le altre maratone. "Siamo orgogliosi di aver aperto una strada in tal senso - conferma Castrucci - ma sono soprattutto felice che, con il tempo stabilito da Cionna, abbiamo dimostrato che il percorso permette prestazioni di grande rilievo e che, in particolare, Roma ha abbattuto da tempo ogni barriera, sia architettonica che culturale".
Fonte C.I.P.
17 maggio 2007
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