Australia: ha figlio down, negato visto a medico tedesco

Un medico tedesco, immigrato con la famiglia in Australia per lavorare nell’ospedale di una zona rurale, si è visto negare il rinnovo del visto perchè ha un figlio Down, considerato dall’ufficio immigrazione un ‘onere Significativo’ per la comunità australiana. Una decisione che ha sollevato proteste di medici, della Commissione diritti umani e di migliaia di australiani, che hanno protestato in internet e nei programmi radio. Il dottor Bernhard Moeller aveva risposto all’appello del governo australiano, che tenta di supplire alla mancanza cronica di medici negli ospedali rurali, e si era trasferito con la moglie e tre figli nell’ospedale di base della cittadina di Horsham, in Victoria, dove è l’unico medico specialista per una comunità di 54 mila persone. Questa settimana tuttavia il dipartimento immigrazione ha respinto la domanda di residenza permanente per la famiglia perchè il figlio tredicenne ha la sindrome Down, e non soddisfa i criteri burocratici di salute: sarebbe ‘un onere significativo per la comunità australiana nelle aree dei servizi sanitari eSociali’. Moeller ha dichiarato che presenterà appello e ha forti sostenitori: il premier del Victoria, John Brumby, ha promesso di sostenere l’appello della famiglia, e il ministro federale della sanità, Nicola Roxon, discuterà del caso con il ministro dell’immigrazione, Chris Evans. ‘Noi comprendiamo l’importanza di avere medici che lavorino nelle nostre comunità rurali’, ha detto Roxon. La commissione per i diritti umani ed il gruppo di supporto Down Syndrome Victoria hanno esortato il governo federale ad eliminare le norme di immigrazione discriminatorie verso le persone disabili. Fonte: ANSA 02 / 11 / 2008
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