Avellino: Prof di sostegno, 60 posti, ne servono 1000
Prof di sostegno: sono 875 i posti in meno per l’anno scolastico 2007/08. Infatti sono 1931 le cattedre assegnate su 2806 richieste all’Ufficio scolastico provinciale per 3159 alunni disabili di cui 249 sono quelli giudicati gravi. E se non andrà a buon fine un incontro con il provveditore regionale Bottino (fissato per domani ad Avellino) la lottà sarà destinata a inasprirsi. I precari puntano a paralizzare la città per l’apertura dell’anno scolastico per lunedì 17. “Bloccheremo la città con un corteo”, annunciano. Rabbia, insoddisfazione e tanta delusione. Per una scuola che proprio non riesce a cambiare e a venire incontro alle reali esigenze degli studenti, soprattutto di quelli diversamente abili. Ma non si accontentano né si danno per vinti i prof di sostegno che si sono visti tagliare sotto gli occhi i già pochi posti disponibili per l’anno scolastico che ormai sta per cominciare e che ieri pomeriggio si sono incontrati in Provincia per fare il punto sulle ultime novità promesse dal ministro Giuseppe Fioroni. “Vergogna” gridava uno striscione scritto a lettere cubitali con la firma dei genitori degli alunni disabili e sistemato a bella posta sul tavolo dei relatori. E questa è la parola che hanno ripetuto più volte rappresentanti del mondo sindacale, genitori ed insegnanti presenti ieri sera presso Palazzo Sant’Agostino. La situazione. Anche davanti alla possibilità - non si sa quanto e quando effettivamente realizzabile - che siano assegnate altre cattedre, precisamente tra le 50 e le 60 unità, i docenti si dichiarano preoccupati “per l’incerta sorte che ci aspetta”. Nello specifico, nel Salernitano su 2806 posti di sostegno richiesti dalle scuole ne sono stati assegnati 1931, vale a dire 875 in meno: in particolare, nella scuola dell’infanzia risultano iscritti 275 alunni diversamente abili di cui 251 gravi e i posti richiesti all’Ufficio Scolastico Provinciale sono stati 254 ma solo 188 risultano quelli concessi; nel caso della primaria, invece, 1069 sono gli allievi disabili (749 i gravi), 854 le cattedre chieste e 652 quelle assegnate; ancora negli gli istituti di primo grado sono presenti 879 (614 gravi) portatori di handicap, 722 sono i posti per cui si è avanzata richiesta e 652 quelli dati; nelle scuole di secondo grado, infine, su 775 cattedre richieste ne sono state assegnate 549 per 936 studenti bisognosi di cui 715 giudicati gravi. “Le indicazioni del ministero - sostengono Francesco Galizia ed Alessandro D’Auria del Comitato Precari - suonano incerte e confuse,nessuno ci ha detto quali saranno i criteri che porteranno a queste eventuali individuazioni, a quali scuole i posti si riferiscono e quando verranno fatte ufficialmente le nomine. La rabbia. Sono tagli assurdi, ma ci sembra che le risposte non siano troppo concrete dal momento che i numeri di cui si parla non sono affatto risolutivi”. Dello stesso avviso Teresa Vicidomini del Cobas Scuola: “Parliamo di docenti con famiglie a carico che dalla sera alla mattina si sono trovati senza lavoro, è ingiusto ed ingiustificabile anche perché già l’anno scorso si era verificata una situazione analoga”. In campo anche l’assessorato provinciale alla Scuola: “I numeri che eventualmente saranno assegnati sono insufficienti e non considerano che la provincia di Salerno è molto ampia”. Articolo di Maristella Di Martino, fonte: Il Mattino
20 settembre 2007
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