Calcio e Special Olympics, presentata l’VIII European Football Week

La sensibilità di Kaka, il riconoscimento di Giancarlo Abete, le belle parole di Luca Pancalli e il fascino di Nancy Brilli. Non ci poteva essere un parterre più prestigioso per la presentazione dell’VIII Special Olympics European Football Week, svoltasi oggi nella sala del Consiglio Federale della FIGC. Una sede istituzionale per svelare i dettagli della tradizionale manifestazione di calcio unificato, giocato con squadre di Atleti con e senza disabilità intellettiva, che quest’anno si svolgerà a Roma 5-7 maggio, La Spezia 6-10 maggio e Ancona 9 maggio. Complessivamente 94 squadre, 60 scuole e oltre 1000 partecipanti, nel mondo sono 50 Paesi e 50.000 Atleti coinvolti. Numeri importanti che meritavano l’imprimatur ufficiale ricevuto oggi proprio dal presidente della FIGC, Giancarlo Abete, accompagnato dal suo vice Demetrio Albertini a testimonianza anche del supporto del mondo del calcio a tutta l’iniziativa. Ben 21 società di A e B hanno infatti aderito alla campagna di sostegno per la comunicazione, utilizzando i rispettivi siti con link collegati all’evento Special Olympics, annunci e video trasmessi durante le gare di campionato, oltre che mettendo all’asta maglie e palloni autografati su e-bay: “E’ un messaggio finalmente positivo – ha spiegato Abete- quello che viene dal nostro mondo. Il calcio non è solo il professionismo esasperato che si vuole far credere, ma comprende tante realtà, come Special Olympics, che condividono la passione per il nostro sport, in tutte le s ue forme”. Un concetto sottolineato anche da Luca Pancalli, vice presidente del Coni e presidente del CIP, nonché ex commissario della FIGC: “Iniziative come queste testimoniano come il calcio non sia solo fenomeno sportivo ed economico ma anche sociale. Un formidabile comunicatore di valori perché il calcio può essere giocato da chiunque. Non a caso le squadre integrate sono l’obiettivo di tutti. E’ da sottolineare comunque la grande sensibilità dei club di A e B che hanno aderito al progetto. Quando ci sono idee buone da appoggiare, le società rispondono”. Grande soddisfazione anche per Alessandro Palazzotti, co-Board Chair di Special Olympics Italia: “Sono particolarmente felice perché abbiamo avuto la fortuna di raccogliere davvero quanto c’è di buono nel mondo del calcio. Impegno, umanità e sensibilità sociale e ne abbiamo le prove. Quest’anno abbiamo puntato molto sulle scuole e per il prossimo anno l’obbiettivo è quello di portare l’European Football Week nei capoluoghi di tutte le regioni”. La madrina della manifestazione Nancy Brilli, accompagnata dal membro del board Special Olympics, Sandra Carraro, era entusiasta: “Mi piace tutto: la manifestazione, il concetto di unificare due realtà solo apparentemente diverse. Ci vuole coraggio per portare avanti certe battaglie. Annullare le diversità è un passo avanti di cultura e civiltà”. Simpatica la consegna delle maglie della manifestazione da parte degli atleti Special Olympics ad Abete, Pancalli e Brilli. A fare da filo conduttore della conferenza i video di Kakà, il fuoriclasse del Milan, testimonial mondiale di Special Olympics, che oggi in occasione del suo compleanno ha inviato un video messaggio di auguri. Hanno partecipato alla conferenza rappresentati delle aziedne che sostengono Special Olympics e l’European Football Week: Adidas, Enel Cuore, Poste Italiane, Fondazione Peretti,Missione Sogni, CocaCola HBC Italia e Uliveto. Questi invece i club che hanno aderito alla campagna comunicazionale: Lazio, Roma, Genoa, Parma, Palermo, Reggina, Sampdoria, Torino, Fiorentina, Livorno, Empoli, Albinoleffe, Ascoli, Brescia, Frosinone, Grosseto, Lecce, Modena, Ravenna, Spezia, Vicenza. 23 / 04 / 2008
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