Calcio: Romario in Senato per la figlia down
A Romario mancano ancora due gol per raggiungere quota 1.000 realizzati in carriera. Ma la rete più importante il formidabile attaccante brasiliano del Vasco Da Gama l’ha messa a segno fuori da uno stadio di calcio. Lo scorso 21 marzo, poche ore prima di scendere in campo a Brasilia, Romario è stato ricevuto in Senato insieme alla moglie Isabela per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle persone affette dalla sindrome di Down, come sua figlia Ivy di due anni. Una volta, dopo un gol, mostrò la maglietta con la scritta: “Tenho uma princesina que è down” (“Ho una principessina che è down”). “Ci sono progetti di legge che dipendono dal vostro lavoro - ha detto il 41enne, parlando davanti ai senatori brasiliani – E’ giunto il momento di smettere di parlare e di passare ai fatti. Questo giorno, dedicato alla sindrome di Down, deve entrare nella storia del nostro paese”. Con le lacrime agli occhi, Romario ha spiegato cosa significhi per lui sua figlia Ivy: “Mi ha insegnato a guardarla con occhi diversi, in fondo le guerre le fanno le persone normali, chi è down vive nell’amore”.
Redattore GB
20070325
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori