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Ci scrive SFIDA, Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità

Pubblichiamo di seguito la lettea inviata al Ministero della Pubblica Amministrazione, al Consiglio Episcopale Italiano e agli organi di stampa. BASTA RISPARMIARE SULLA PELLE DEI DISABILINon c’è tranquillità per le famiglie dei ragazzi disabili che frequentano la scuola italiana. Anche nell’anno scolastico 2007/2008 verranno ridotte le ore di sostegno per gli studenti disabili. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha preannunciato al Ministero della Pubblica Istruzione la clausola di salvaguardia avendo questi superato il budget massimo di 626 milioni di euro. La risoluzione del problema è stata facile: risparmiare la spesa pubblica riducendo gli insegnati di sostegno alla popolazione studentesca con disabilità e le cattedre di strumento musicale. On. Ministro si rende conto del danno che sta facendo ai disabili e alle loro famiglie? Forse per lei è solo una questione di bilancio economico ma per noi genitori si tratta di una programmazione giocata sulla vita dei nostri figli. Come può un genitore impegnarsi affinché emergano le diverse abilità del proprio figlio quando sa di avere le Istituzioni contro perché rappresentiamo un peso economico? Dov’è la solidarietà di questo Governo verso i più deboli? Hitler, in tutta onestà, affermò che i disabili erano un peso per la collettività tedesca e mise in atto il progetto T4 per lo sterminio dei disabili. Lei, On. Ministro, culturalmente “uccide” gli studenti disabili italiani, distrugge psicologicamente i loro genitori e inoltre trasmette agli studenti “normodotati” il subdolo messaggio che il compagno di classe disabile è un peso per la collettività. Ing. Andrea Ricciardi, Segretario Nazionale SFIDA. www.sindacatosfida.it; e-mail: infosfida@tin.it; tel. 3384520976, fax 0882-991017. 04 agosto 2007

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