Disabili: a Genova nuova casa-famiglia per non vedenti
Da oggi Genova ha una nuova casa-famiglia nel centro della città per ospitare fino a 17 disabili visivi giovani e adulti che, con l’avanzare dell’età dei genitori, non ricevono più un’assistenza adeguata nella propria residenza. I responsabili dell’Istituto Chiossone, l’organizzazione che dal 1868 si occupa dei ciechi in Liguria, hanno presentato questa mattina la nuova struttura ‘La Giostra’. Si tratta di mille metri quadrati, su tre piani e con due ampie terrazze, ristrutturati con una spesa di un milione di euro nella storica sede dell'istituto in corso Armellini. Il piano ammezzato sarà destinato ai servizi della Residenza Sanitaria Assistita, con una sala soggiorno, una cucina, una sala per le visite mediche, una per le terapie di riabilitazione e due laboratori. Sotto ad un porticato si svolgeranno attività di gioco e sport socializzanti e per il benessere. Al primo ed al secondo piano si trovano le camere da letto, molto accoglienti e con pavimento in parquet, ciascuna con bagno e arredi speciali progettati per i disabili: letti con movimento elettrico a tre sezioni, un angolo cottura con piano e pensili motorizzati e sedie imbottite con speciali caratteristiche di sostegno. Persino i colori delle porte sono stati differenziati per poter offrire un miglior senso dell'orientamento alle persone trattate. Infine due terrazzi consentiranno il riposo nel periodo estivo e un’ampia visuale sul giardino dell’istituto che, con la sua fontana, i suoi uccellini e le sue ringhiere scorrimano, è anch’esso ideato appositamente per i pluridisabili. L’obiettivo della casa-famiglia ‘La Giostra’ è quello di creare in un contesto non ospedaliero una situazione di accoglienza in spazi comodi, caldi e familiari. Per dopodomani, sabato 17 novembre, è prevista l’inaugurazione, mentre i primi ospiti saranno accolti da gennaio 2008. La realizzazione della struttura ha comportato un intervento impegnativo e i due anni di ristrutturazione, diretti dall’architetto genovese Bruno Vian, sono costati circa un milione di euro. I contributi di Regione Liguria, Comune di Genova, Fondazione Carige e Compagnia San Paolo, Rotary Club e di molti privati, hanno coperto circa il 90% dei costi. Per festeggiare il raggiungimento di questo nuovo traguardo, l’Istituto Chiossone ha programmato un weekend ricco di eventi: dopo l’inaugurazione di sabato, domenica 18 è in programma una grande festa aperta alla città con la parata della fanfara della brigata dei Paracadutisti della Folgore, in partenza alle 10.30 da spianata Castelletto fino alla sede di corso Armellini, dove ci sarà una sagra di friscieu, animazioni e giochi per bambini. Nel pomeriggio, alle 16 presso il Teatro della Tosse, si svolgerà lo spettacolo di beneficenza ‘Alì Babà’, con i burattini di Bruno Cereseto. Fonte: ANSA
15 / 11 / 2007
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