Disabili: poca semplificazione nelle procedure
Sono meno della metà, 13 su 21, le regioni italiane che hanno dato seguito alle legge 80 del 2006che ha semplificato ed unificato i percorsi dell’invalidità e dell’handicap, alcune con atti normativi, altre con circolari o note alle asl. Sono i dati emersi dal Rapporto sulle politiche della cronicità del Coordinamento nazionale associazioni malati cronici-Cittadinanzattiva, presentato giovedì scorso a Roma. Una sola regione, l’Umbria, è andata ben oltre la sola applicazione della legge, colmando il vuoto sulla mancata attuazione dell’elenco di patologie croniche. Con una delibera del 2006 ha infatti approvato un suo primo elenco, contenente una serie di patologie stabilizzate o ingravescenti come l’Alzheimer, la demenza grave, la grave insufficienza respiratoria totale e le paraplegie.
24 giugno 2007
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