Disabili: politici raccontano cecità, libro per solidarietà
Tredici “premi Braille” si raccontano in un libro. Sono per lo più “big” della politica e della musica: da Giulio Andreotti a Romano Prodi, da Francesco Cossiga ad Andrea Bocelli, da Walter Veltroni a Pier Ferdinando Casini, che, per sposare una campagna di solidarietà dell’Unione italiana ciechi (Uic), hanno deciso di raccontare se stessi in alcune interviste, curate dal presidente nazionale dell’Uic, Tommaso Daniele, e pubblicate nel libro “Sasso nello Stagno'” presentato a Roma presso il ministero della Pubblica Istruzione. I proventi della vendita andranno a finanziare la costruzione di un centro di riabilitazione per ciechi pluriminorati. Il libro, che, “come un sasso nello stagno muove l’acqua, intende muovere la coscienza di chi lo legge”, contiene anche alcuni racconti, un capitolo di autori vari intitolato “I ciechi che ridono di se stessi” e le immagini di alcune attività particolarmente significative svolte da persone non vedenti. Durante la presentazione, l'autore ha svelato alcuni retroscena. “L’intervistato più simpatico? - ha detto - parliamo di uno che non è candidato alle prossime elezioni: Giulio Andreotti, che col suo umorismo ha raccontato storie molto divertenti”. Il più disponibile? “Tutti. Solo Cossiga ha rinviato l’appuntamento per cinque, sei volte, ma solo per motivi di salute”. Il viceministro della Pubblica istruzione, Mariangela Bastico, ha definito il Sasso nello stagno un “libro di educazione civica, che le biblioteche di tutte le scuole dovrebbero avere”. Fonte: Ansa
29 / 02 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori