Firenze: agli Uffizi i non vedenti possono toccare l’arte
Il "Ritratto del Duca di Urbino" di Piero della Francesca, il "Ritratto di giovane con medaglia" di Botticelli, il "Ritratto di Cosimo il Vecchio" del Pontormo e la "Madonna del cardellino" di Raffaello: sono questi i quattro quadri, riprodotti dal centro internazionale del libro parlato "A. Sernagiotto" di Feltre e donate alla città dal Comitato Consorti/Rotary Club Firenze Est, che non vedenti ed ipovedenti potranno toccare e percepire in primo o in secondo piano, grazie al diverso spessore della resina che copre il dipinto e che è visibile - per gli ipovedenti - nei colori originali. Le quattro 'copie' sono state realizzate utilizzando un procedimento informatico che ha consentito di dare vita alla terza dimensione del quadro. Il file ottenuto è stato poi inserito in una fresatrice elettronica, che ha inciso in una lastra d'alluminio il negativo dell'opera in rilievo. Sullo stampo ottenuto e' stata infine colata una resina trasparente. La visita sarà sempre accompagnata da una guida in braille e da un'audioguida, che offriranno ulteriori supporti per comprendere le opere.
14 giugno 2007
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