Giappone: programma per abbattere le barriere architettoniche nelle carceri
8,3 milioni di yen per eliminare, entro la fine del 2008, le barriere architettoniche all’interno delle carceri: è il progetto avviato dal Giappone per rispondere in maniere concreta al numero crescente di detenuti disabili ultrasessantenni. I penitenziari, secondo quanto reso noto ieri dal ministro della Giustizia nipponico, saranno dotati di ascensori, scivoli per sedie a rotelle e di maniglie all’interno dei bagni. Il governo di Tokyo ha inoltre previsto, per i circa 8.700 anziani carcerati, che vengano somministrati cibi salutari e l’assistenza medica adeguata. Negli ultimi dieci anni, il numero dei reclusi della terza età si è quasi triplicato, riflettendo il trend del resto del paese che conta il 20% di ultra sessantenni sul totale della popolazione, e le percentuali sono destinate a crescere.
05 / 01 / 2008
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