portale diversabilità
Nonsoloabili.org - di Francesco Demofonti
domenica 1 agosto 10 - 04:19
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 42 MESI   


Canale del network: Società - Diversabilità  
 
Email | nonsoloabili di Francesco Demofonti
chi siamo
scambio link
scrivi al sito
video


Cerca nel sito


Speciale network

Pubblicità su internet
Network nanoeditori indipendenti


Canali news nel network
sugli argomenti

 

Gita scolastica, disabilità: assistente alunno? Paga la scuola

E' la scuola a dover pagare la quota di viaggio dell'accompagnatore quando un alunno con disabilita' partecipa ad una gita scolastica: in caso contrario commette una discriminazione che puo' essere sanzionata dal giudice. E’ quanto dichiara Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish, la Federazione italiana per il superamento dell'handicap, riferendosi alla vicenda della ragazza colpita da atassia di Friedreich alla quale l'istituto ha chiesto di farsi carico dell'intera quota di viaggio dell'assistente di sostegno. La storia e' raccontata in questi giorni sulla stampa nazionale: Noemi ha 14 anni e frequenta una scuola media di Roma che nel mese di marzo 2010 ha organizzato una gita di quattro giorni a Berlino. Costo per ogni studente: 300 euro. Ma alla madre di Noemi l'istituto ha chiesto di farsi carico anche della quota di viaggio, vitto e alloggio dell'assistente educativo culturale, una figura di supporto all'alunno con disabilita' prevista dalla legge 104/92 (art.13): non e' l'insegnante di sostegno (al quale e' riservata l'attivita' didattica) ma colui o colei che supporta lo studente disabile in tutto il resto della vita scolastica, facendosi carico delle difficolta' pratiche e di quelle legate ai problemi di relazione. Per averlo in viaggio a Berlino insieme alla figlia, la madre della ragazza disabile dovrebbe pagare altri 400 euro, per un totale di 700 euro. Una somma considerevole per la madre, alla quale alla scuola ha fatto sapere di non poter partecipare: "Non abbiamo fondi", le e' stato ripetuto. La madre, pur denunciando alla stampa l'ingiustizia sociale e sottolineando le difficolta' e l'isolamento dei genitori di studenti disabili, avrebbe intenzione di cedere, accollandosi la spesa "a costo del privarmi del necessario". "Giuro - ha raccontato - che Noemi si sentira' uguale ai suoi compagni di classe: da qui ad un anno mia figlia forse non potra' piu' camminare, questa gita a Berlino e' per lei troppo importante". In verita', spiega Salvatore Nocera a Redattore Sociale, la legge prevede che sia proprio la scuola a farsi carico delle spese di viaggio degli accompagnatori degli studenti con disabilita': "La ragazza – dice - deve ovviamente pagare la sua quota, ma nulla puo' essere chiesto alla famiglia per la quota dell'assistente. La responsabilita' e' della scuola". Il riferimento normativo e' la legge 67/2006 sulla non discriminazione delle persone con disabilita', che sancisce il principio di parita' di trattamento e vieta le discriminazioni dirette (quando, per motivi connessi alla disabilita', una persona e' trattata meno favorevolmente di quanto sia, sia stata o sarebbe trattata una persona non disabile in situazione analoga) e indirette (quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri mettono una persona con disabilita' in una posizione di svantaggio rispetto ad altre persone). Nei casi delle gite scolastiche, spiega Nocera, la regola e' chiara: e' la scuola a doversi far carico della quota, e se - come sempre accade - la scuola non puo' per mancanza di fondi, si puo' ricorrere a donatori esterni o ad uno sponsor, come una fondazione privata. Laddove questa strada non porti frutti, la soluzione e' semplice: spalmare la quota dell'assistente di sostegno sulle quote di tutti gli alunni, compresa naturalmente quella dello studente con disabilita'. Nel caso specifico, insomma, i 400 euro di viaggio dell'assistente andrebbero divisi per il numero dei partecipanti: se ad esempio fossero in venti, ognuno vedrebbe incrementare la sua quota di 20 euro, e la quota singola di partecipazione al viaggio si attesterebbe per tutti a quota 320 euro. "Comunque - precisa Nocera - la scuola non puo' pretendere il pagamento dell'intera quota dalla famiglia dello studente disabile e se lo facesse commetterebbe abuso di potere e sarebbe comunque passibile - secondo il dettato della legge 67/2006 - di essere condannata dal giudice al risarcimento del danno, anche non patrimoniale". Fonte: Dire 23 / 12 / 2009



Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Gita scolastica, disabilità: assistente alunno? Paga la scuola '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Nonsoloabili scrivere all'indirizzo email francescodemofonti@libero.it



Link di approfondimento

Gita - scolastica - disabilita - assistente - alunno - Paga - scuola -

Link utili per approfondire il tema Berlino disabilità scuola

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

BERLINO

Altre pagine
sugli argomenti




Newsletter
Focus 07/07/2010
Teatro: Benigni torna con ´TuttoDante´: il 31 luglio a Bolgheri

04/07/2010
Manovra, 7 luglio a Roma manifestazione nazionale disabili

16/05/2010
Primo via libera da Consiglio di Stato a Osservatorio su disabilità

16/05/2010
Assistenza domiciliare a Parma per fratelli vibonesi

12/05/2010
A Roma network tra capitali europee su temi disabilità


 Network News III
31/07/2010
Tree bed, il letto bucolico di Shawn Lovell

31/07/2010
\´Non rubare... se non è strettamente necessario\´: oggi pomeriggio su Raitre

Network videonews

Tutte le videonews

Altri canali

» Ambiente
» Cinema
» Disabilità
» Musica
» Scuola
» Viaggiare


Archivio news: 2010/08 - 2010/07 - 2010/06 - 2010/05 - 2010/04 - 2010/03 - 2010/02 - 2010/01 - 2009/12 - 2009/11 - 2009/10 - 2009/09 - 2009/08 - 2009/07 - 2009/06 - 2009/05 - 2009/04 - 2009/03 - 2009/02 - 2009/01 - 2008/12 - 2008/11 - 2008/10 - 2008/09 - 2008/08 - 2008/07 - 2008/06 - 2008/05 - 2008/04 - 2008/03 - 2008/02 - 2008/01 - 2007/12 - 2007/11 - 2007/10 - 2007/09 - 2007/08 - 2007/07 - 2007/06 - 2007/05 - 2007/04 - 2007/03 -
  portale di Francesco Demofonti (NSA) pagina pubblicata in 0 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Francesco Demofonti a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email francescodemofonti@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.