I servizi della nuova comunità alloggio del Cisa
Lo scorso anno nel comune di Vinovo (in frazione Garino) è stata inaugurata la nuova comunità alloggio residenziale da dieci posti letto per soggetti con handicap in situazione di gravità. Si tratta di una risposta importantissima a favore dei servizi per l'handicap, fornita dal Cisa 12 - Consorzio socio-assistenziale di Nichelino, None, Vinovo e Candiolo - e dall'Asl 8, quantunque risolva solo in parte le esigenze di residenzialità del nostro territorio. La nuova struttura ha nel contempo permesso di attivare al proprio interno due rilevanti servizi volti a rispondere l'uno alle emergenze temporanee e l'altro alle necessità di ricoveri di sollievo. Il pronto intervento è fondamentale nel momento in cui la famiglia che assiste un congiunto handicappato con limitata o nulla autonomia, debba affrontare una situazione di emergenza: per esempio un ricovero in ospedale, un evento luttuoso, oppure la necessità di assentarsi per un periodo più o meno lungo. In questi casi non è facile trovare qualcuno - parenti o conoscenti - disponibile ad assistere il congiunto handicappato. Pertanto il servizio di pronto intervento è indispensabile per dare alla famiglia la tranquillità di poter contare su una struttura territoriale in caso di necessità. Il nuovo servizio di "tregua", invece, permette un periodo di accoglienza - breve o brevissimo, saltuario o periodico - presso la stessa comunità alloggio, per motivi molteplici, in genere però programmabili. Per esempio: preparare il momento del distacco, abituare il congiunto a relazionarsi con il nuovo ambiente residenziale e le nuove persone, avvicinare la famiglia stessa alla nuova struttura. Il "momento di tregua" può consentire ai congiunti di "riprendere fiato", ristabilire una dimensione di vita familiare o di coppia, anche al fine di continuare col vigore necessario ad occuparsi ancora del proprio figlio. Il servizio di tregua va visto in un'ottica di "prevenzione". E l'invito rivolto alle famiglie interessate è quello di valorizzare il più possibile tale opportunità, considerandola come un investimento proprio nei loro confronti ovvero di quanti volontariamente e con spirito di sacrificio si fanno carico di accudire un figlio con handicap grave. Per poter attivare il servizio di tregua, così come gli altri, occorre contattare il Consorzio socio-assistenziale Cisa 12. L'Utim consiglia sempre di presentare una richiesta scritta. Il relativo modulo facsimile, valido anche per la richiesta più generale di servizi assistenziali e socio-sanitari, è in distribuzione presso lo "Sportello dei Diritti" dell'AUSER - via Galimberti, 3 - Nichelino (Centro sociale "N.Grosa"), con orario 9-12 dal lunedì al venerdì. Il numero di telefono è 011.6819 617. Lo stesso modulo è peraltro anche scaricabile da internet sul sito web del Comune di Vinovo www.comune.vinovo.to.it alla voce "Assistenza e politiche sociali"). Fonte: Comune di Torino
14 giugno 2007
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