In Francia videogame con protagonisti disabili

‘Prendete un bambino disabile, su una sedia a rotelle, e aggiungete Hello Kitty: avrete Spidigo’: così Dominique La Van Truoc, portavoce dell’associazione Handicap International, spiega la genesi di uno dei quattro protagonisti di ‘Handigo The Game’, primo videogioco dedicato alla disabilità, presentato in questi giorni a Parigi. Un videogame dalle atmosfere manga e con una grafica che ricorda da vicino quella dei Pokemon, destinato ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni che, tra una partita e l’altra, prendono confidenza con il tema dell’handicap. In poche parole, spiega Dominique, un ‘serious game’, il cui scopo non è tanto quello di totalizzare punti, quanto di ‘guadagnare in consapevolezza’ e, soprattutto, ‘suscitare un sentimento di indignazione nei più giovani, mostrando loro che ‘spesso è l’ambiente a rendere ancora più difficile la vita ai disabili’. La pensa nello stesso modo Tony, maglietta e capelli arancione fluo, uno dei game designer di Handigo. ‘In Francia - dice - non siamo affatto attrezzati per venire incontro ai portatori di handicap: una vergogna’. E racconta: ‘Tempo fa mi sono messo in osservazione alla fermata della metro. Un ragazzo in carrozzina ha penato per 45 minuti prima di riuscire a trovare qualcuno che lo aiutasse a salire gli scalini’. Per Tony, che ha una sorella insufficiente mentale, questa è stata la spinta a lavorare - gratis - alla realizzazione di Handigo. ‘Creare un gioco sull’handicap che fosse istruttivo, ma anche veramente divertente: un sogno, anzi una scommessa folle’: questo lo stato d’animo con cui ha accettato la proposta di Handicap International che, dopo un anno di lavoro e grazie a fondi comunitari, si è trasformata in realtà. Una realtà gratuita, per di più: come precisa Dominique, ‘il videogioco può essere scaricato on line senza nessuna spesa’. Per ora esistono tre versioni - francese, inglese e tedesco - e sono in preparazione quelle in olandese e cinese. Non in italiano: ‘ Ma se trovassimo qualcuno disposto a fare la traduzione gratis...’. Fonte: Ansa 15 / 09 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori