In Italia primo Laboratorio sull’accessibilità universale

Diventa realtà la prima Casa senza barriere, un vero e proprio Laboratorio sull’accessibilità universale, unico in Italia, che l’Università di Siena ha aperto al pubblico lo scorso 6 settembre a Buonconvento. Questa Casa-Laboratorio è la somma delle esperienze compiute in molte città italiane quali Padova, Roma, Firenze, Palermo, Ferrara, Verona e Pescara. Non è quindi un caso che ad inaugurarlo, oltre al Rettore dell’Università di Siena, al Sindaco di Buonconvento e a tutte le autorità cittadine – siano state le maggiori personalità del mondo politico, culturale e scientifico nell’ambito dell’accessibilità universale. L’ambizioso progetto è stato realizzato grazie alla stretta collaborazione dell’Università di Siena con l’Amministrazione comunale di Buonconvento e grazie al patrocinio della CRUI, del Ministero della Solidarietà Sociale e del Formez (Centro di Formazione Studi). Anche la sede scelta è prestigiosa in quanto il laboratorio occupa l’intero Palazzo Grisaldi del Taja a Buonconvento. La prima Casa senza barriere è un luogo di progettazione partecipata, capace, cioè, di coinvolgere tutti i soggetti economici e sociali del territorio italiano nella creazione di un modello di sviluppo innovativo per la qualità della vita, il comfort ambientale e di benessere di tutte le cittadine e i cittadini. Tra le prossime iniziative che il Laboratorio dell’Accessibilità Universale dell’Università di Siena e Palermo Aperta a Tutti lanceranno in Sicilia vi sono alcuni corsi di formazioni professionali, nonchè la strutturazione di un museo tattile ed olfattivo. 15 / 09 / 2008
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