Le poesie di Fabrizio Bellocchio
ANGELO
Un angelo
ha bussato alla mia porta
Nulla ho da dare
soltanto il cuoreLe ho detto:
grazie delle poesie
Sono la vista per i miei
occhi
sono l’udito per le
orecchie
sono il sangue per il
cuoreTi prego non smettere
di scrivere poesie
ho bisogno di sentire
gioia nel cuore
SUONIUn melodioso suono
Così la pioggia batte
sull’uscio
della finestraIl cielo plumbeo
annuncia
ciò che è stato e sarà
nel mio cuoreSolitudine e tristezza
angoscia e paura
Lacrime versate
aspettando un futuro
incerto
un futuro
colmo di frasi e parole
prive di significatoAspetto
mentre piove
nel mio cuore
che il destino
si compia...E’ scritto che le parole
son solo speranza
di ciò che avrebbe potuto
essere e che non èUn raggio
m’illumina il cuore
facendosi strada
tra il grigiore
delle nuvoleE’ tempo che anche
il mio cuore riprenda
a sorridere
E’ tempo che
lasci dietro le spalle
quello che dovrà essere
per quello che èNessuno può perdere
quello che è adesso
per paura di
quello che dovrà essereUna dolce ragazza l’ha capito
Una dolce ragazza
me l’ha insegnatoSogna ancora dolce ragazza
e libera
la felicità che hai
per troppo tempo
celato al mondoFIOREUna piccola stella alpina
esile e delicata
con i petali di bianco vestitaForti radici
sulla piccola rocca
della tua timidezzaSignore delle tempeste
il vento ti sfiora
ti smuove
prima di qua
poi di làNulla t’abbatte
ti inchini
con far elegante
mentre tutt’intorno
il verde prato
t’omaggia
bianca, timida e forte
Eleonora.
07 agosto 2007
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