Medicina: studenti non vedenti usano defibrillatore
Tre studenti non vedenti, di cui due affetti da deficit visivo totale, hanno conseguito il Blsd (basic life support defibrillation) il livello “superiore” del corso per rianimatori che prevede anche la capacità di utilizzo del defibrillatore. “E’ la prima volta in Italia - informa una nota dell’università di Firenze - ed è un successo didattico del corso di laurea in fisioterapia, presieduto da Giulio Masotti, proposto nelle tre sedi di Firenze, Empoli e Pistoia e prevede anche un percorso appositamente pensato per persone non vedenti, nato nell’anno accademico 1999-2000 e unico nel nostro Paese”. Il corso di laurea è nato in collaborazione con l’azienda ospedaliero-universitaria Careggi. “Invece di far ripiegare gli studenti non vedenti - sottolinea Giulio Masotti - sulla frequenza del Bls (basic life support) che insegna la sola manovra di rianimazione manuale senza uso di defibrillatore, abbiamo conseguito questo importante risultato con l’impegno del dottor Luciano Terrosi e degli istruttori della struttura di anestesiologia e rianimazione di emergenza dell'azienda Careggi diretta dal dottor Adriano Peris, con l’aiuto dei tutor certificati e con la disponibilità della professoressa Leda Patti, tutor della sezione dei non vedenti. Questo - prosegue Masotti – a dimostrazione che con qualche adattamento del sistema didattico tradizionale è possibile consentire anche ai non vedenti il pieno utilizzo di tutte le opportunità formative. Va oltretutto sottolineato come i tre studenti non vedenti abbiano superato la prova in maniera molto brillante”.
17 giugno 2007
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori