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Medicina: studio su Sla, i parenti più depressi dei pazienti

Sono i familiari dei pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica (Sla), meglio conosciuta in ambito sportivo come “Morbo di Lou Gehrig”, le persone che hanno maggiori possibilità di cadere in depressione per il malato che accudiscono. Al primo posto di questa non inviadiabile classifica ci sono i coniugi. E’ quanto si legge nello studio del neurologo Adriano Chiò, responsabile del Centro Sla dell’ospedale Molinette di Torino. La ricerca, che appare nel fascicolo del 20 marzo di “Neurology”, rivista scientifica dell’American Academy of Neurology, è stata finanziata dal programma di ricerca sanitaria finalizzata della Regione Piemonte. “Questi dati - spiega Chiò, membro della Neurologia universitaria delle Molinette (diretta da Roberto Mutani) e dell’American Academy of Neurology, associazione internazionale di oltre 20 mila neurologi e neuroscienziati, che si occupa del miglioramento dell’assistenza dei pazienti attraverso l’educazione e la ricerca.- rivelano che quando si pianifica la presa in carico del paziente, le condizioni fisiche e psicologiche dei familiari non devono mai essere trascurate: è noto che le condizioni mentali di chi si occupa del paziente influenzano grandemente il malato affetto da Sla”. Sono 31 le coppie intervistate dai ricercatori dell’Università di Torino. Coppie nelle quali era presente un componente ammalato di Sla, all’inizio e al termine di uno periodo di monitoraggio durato nove mesi. Nel periodo di osservazione, dallo studio è emerso un significativo aumento della depressione tra i coniugi, mentre la qualità di vita percepita e la sensazione di rappresentare un peso per chi li assiste sono rimasti praticamente invariati tra i malati. In nove mesi la percentuale di parenti con depressione da lieve a moderata è aumentata dal 9,7 al 19,3%. La sensazione di carico psicologico è cresciuta dell'11%. La lamentela più comune è stata quella di non avere abbastanza tempo da dedicare alla cura della propria persona.

Redattore GB

20070324

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