Moda: mantella per malati di alzheimer e un’idea per non vedenti
Una mantella speciale per i malati di Alzheimer e un nuovo software per far scegliere gli abiti ai non vedenti. E’ questo il risultato del quinto appuntamento di Fashion for Good, che si è svolto giovedì scorso a Roma, nella sede della CCIAA, intitolato appunto “Linda, un abito per l’Alzheimer e White Cane Label”, primo progetto del genere in Europa. Protagonisti dellincontro i giovani, che hanno progettato e realizzato le proposte di cui può beneficiare quanti soffrono di Alzheimer (in Italia sono 500mila persone) e dei non vedenti (nel mondo quasi 200 milioni). Linda è una mantella che permette con sapienti tagli, e il supporto di un’alta cintura elastica con chiusura in velcro, vestibilità, eleganza e confort. Jaimen Brill e Asmah Abushagur, studentesse del Rochester Institute of Technology di New York sono le ideatrici di White Cane Label, iniziativa per rendere più indipendenti nella scelta degli abiti i non vedenti e che intende promuovere delle etichette in braille che contengano informazioni quali la taglia, il colore e i possibili abbinamenti. In pratica le due ragazze, una cristiana, l’altra mussulmana, hanno pensato di realizzare un sito parlante che aiuti i ciechi nel scelta degli abiti a partire dalle loro preferenze e gusti, e che li assista con proposte concrete. Così si potrebbe dare una risposta concreta ai problemi di colore e di abbinamento dei capi di circa 200 milioni di non vedenti.
Fonte: ANSA
14 luglio 2007
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