Nasce Istituto per l’Autismo – Gestalt Disability Therapy

I disturbi Pervasivi dello sviluppo, tra i quali è annoverato l’autismo, sono in vertiginoso aumento. Le statistiche sconfortanti, fanno prevedere che nel prossimo decennio, l’autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo diventeranno un’emergenza sociale ed economica di primo ordine. In Giappone lo studio Yokohama ha ritrovato 1,61% di nati autistici (un nato su 62). Uno studio del Lancet (una delle riviste mediche più prestigiose al mondo) afferma che l’autismo è sottostimato. Attualmente secondo il Lancet in Inghilterra nascerebbero 1,16 % di bambini autistici. Negli U.S.A. L’incidenza dell’autismo è aumentata del 900% dal 1992 al 2001. Nel 2005 vi sono stati 4,5 casi per 10.000 nati. Fonte www.wikipedia.org Il grafico della pagina seguente da un’idea dell’andamento. Dal sito http://www.epha.org European Public Health Alliance possiamo vedere che l’autismo nel Regno Unito colpisce più di un bambino su 80 (come affermava il Lancet e la BBC). Ms KAthy Sinnot afferma che l’autismo è ormai un’epidemia in Europa e la commissione Europea deve prendere provvedimenti più incisivi. La commissione Europea ha già da tempo affermato che l’autismo sta diventando la disabilità evolutiva con la maggiore incidenza. In Italia secondo dati Eurispess vi sono solo 6-10 nati autistici su 10.000. Il Corriere della Sera del 19/2/07 riporta 60 nati su 10.000. Visto le grandi discrepanze tra i dati italiani ed europei, sorge il dubbio, che a causa delle difficoltà diagnostiche, in Italia il fenomeno sia ancora sottovalutato e ridimensionato. Epidemia di autismo in Europa: i disturbi Pervasivi dello sviluppo, tra i quali è annoverato l’autismo, sono in vertiginoso aumento. Le statistiche sconfortanti, fanno prevedere che nel prossimo decennio, l’autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo diventeranno un’emergenza sociale ed economica di primo ordine. In Giappone lo studio Yokohama ha ritrovato 1,61% di nati autistici (un nato su 62). Uno studio del Lancet (una delle riviste mediche più prestigiose al mondo) afferma che l’autismo è sottostimato. Attualmente secondo il Lancet in Inghilterra nascerebbero 1,16 % di bambini autistici. Negli U.S.A. L’incidenza dell’autismo è aumentata del 900% dal 1992 al 2001. Nel 2005 vi sono stati 4,5 casi per 10.000 nati. Fonte www.wikipedia.org Il grafico della pagina seguente da un’idea dell’andamento. Dal sito http://www.epha.org European Public Health alliance possiamo vedere che l’autismo nel Regno Unito colpisce più di un bambino su 80 (come affermava il Lancet). Ms KAthy Sinnot afferma che l’autismo è ormai una epidemia in Europa e la commissione Europea deve prendere provvedimenti più incisivi. La commissione afferma che l’autismo sta diventando la disabilità evolutiva con la maggiore incidenza. E’ difficile avere dati precisi in Italia, visto le grosse difficoltà diagnostiche. In Italia secondo dati Eurispess vi sono 6-10 nati autistici su 10.000. Risulta strana la grande differenza tra i dati mondiali e quelli italiani. Sorge il dubbio che le difficoltà diagnostiche italiane facciano sottostimare il problema. Per trattare, secondo gli standard internazionali, 5800 bambini necessitano almeno 20.000 operatori. Per formare gli operatori secondo gli standard internazionali necessitano alcuni anni. Vista la gravità della situazione l’onorevole Delfino Teresio ed altri hanno presentato il Progetto di legge: 2438 (fase iter Camera: 1° lettura) :”Norme per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dell’autismo e disposizioni per l’assistenza alle famiglie delle persone affette da questa malattia”Stato iter: Assegnato alla XII Commissione Affari sociali il 29 maggio 2007-09-21 La proposta di legge: http://www.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/15PDL0028090.pdf tra l’altro afferma: “L’autismo, fenomeno raro fino al 1980 (1 caso su 2.000), ha presentato in questi ultimi 20 anni una crescente difusione le statistiche registrano 1 caso su 150 nuovi nati (Center for Disease Control, USA,2007).” Considerato che: I disturbi pervasivi dello sviluppo sono caratterizzati da una disfunzione grave e generalizzata che coinvolge differenti aree evolutive, determinando frequentemente una grave compromissione adattativa dei soggetti che ne risultano affetti. I disturbi pervasivi dello sviluppo sono caratterizzati da quadri clinici eterogenei, riconducibili a molteplici ipotesi eziologiche, non tutte ancora scientificamente accertate. In atto il trattamento di tali quadri clinici è riconducibile ad un intervento riabilitativo lungo e complesso che si dovrebbe definire, armonizzando l’intervento sulle differenti aree e sui differenti contesti in cui il diversabile è inserito, consentendo alla persona di sviluppare le proprie potenzialità e integrarsi con il proprio contesto di riferimento. L’intervento riabilitativo dovrebbe sempre presupporre un progetto e degli obiettivi rigorosamente connessi con l’espressività funzionale peculiare del soggetto da riabilitare. L’intervento riabilitativo dovrebbe sempre rispettare l’individualità personale e l’area emotivo-affettiva del soggetto da riabilitare e sempre presupporre un lavoro di contenimento e di sostegno al suo contesto familiare. Appare utile che si attivi un percorso di riflessione e di pensiero che possa costituire la definizione di un progetto di intervento sui soggetti affetti dai disturbi pervasivi dello sviluppo e che possa, dialetticamente, confrontarsi con la ricerca scientifica sull’argomento svolta dai centri di ricerca più accreditati internazionali. Il dottor Giuseppe Rotolo, Medico Chirurgo e Psicoterapeuta della Gestalt, ha sperimentato un trattamento riabilitativo su pazienti diversabili, secondo gli standards internazionali, sostenuto da partners Americani. Si è costituita l’associazione “ Istituto per l’Autismo Gestal Disability Therapy “, con sede in Palermo Via Gallo,38/O Tel 091 452184 . www.autistico.it ; info@autistico.it 11 / 04 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori