Padre uccide figlio autistico e denuncia: per lo Stato i disabili non esistono
“Ho cercato per anni un posto dove mio figlio potesse essere accudito. Avevo incaricato anche il mio avvocato di trovare una struttura adeguata, ma purtroppo per lo Stato e la Regione i disabli non esistono”. Calogero Crapanzano, il pensionato di 60 anni di Palermo che sabato scorso ha ucciso il figlio autistico Angelo, cerca di spiegare le ragioni che lo hanno portato all'esasperazione e all'omicidio. “Sono stato da tutti i migliori specialisti siciliani per trovare una cura per Angelo - racconta Crapanzano - Due anni fa sono stato anche a Roma dal professor Paolo Rossini, che seguiva anche Papa Giovanni Paolo II, e lui mi ha consigliato un centro a Troina (Enna), dove però Angelo non è stato accettato perchè troppo grande”. Una ricerca vana quella di Calogero Crapanzano e di sua moglie, durata oltre 20 anni. “Per Angelo non c’era nessuna cura - conclude - solo sedativi da 200 euro a pacco. Quando ha raggiunto i 15-16 anni la situazione è precipitata. E' diventato aggressivo, le sue fissazioni sono diventate sempre più insistenti e temevo potesse aggredire anche me e sua madre”.
Fonte: ANSA
29 giugno 2007
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