Paralimpiadi: nessuna medaglia per l’Italia, Pistorius vola

Penultimo giorno di Paralimpiadi e secondo senza medaglie per l’Italia: il bottino azzurro, alla vigilia della conclusione dei Giochi di Pechino, rimane quindi fermo a 16 podi. La vetrina spetta così a Oscar Pistorius, che dopo essersi imposto sui 100 e 200 ha conquistato la medaglia d’oro anche sui 400 metri, fermando il cronometro in 47"49 e migliorando quindi anche il precedente record del mondo. Alle spalle del sudafricano, lo statunitense Jim Bob Bizzell ed il britannico Ian Jones. Dal sorriso di Pistorius alle delusioni per i colori azzurri. Soprattutto nella ‘Fencing Hall’ di Pechino, dove le nostre portacolori sono andate incontro a una giornata negativa. A partire dal Loredana Trigilia, che ha fallito l’accesso alle semifinali di fioretto individuale, categoria A. Trigilia è stata sconfitta nei quarti di finale da Fan Pui Shan (HKG) per 15-13. E’ stato un incontro molto combattuto, con la Trigilia in vantaggio per molto tempo. Solo alla fine l’avversaria è riuscita a conquistare gli ultimi punti che le hanno permesso di vincere e di accedere alle semifinali. Ancor prima, agli ottavi, era uscita Rosalba Vettraino. Nella spada individuale, categoria B, l’azzurra ha perso contro l’ungherese Palfi per 15-9, piazzandosi al nono posto. Dalla scherma all’atletica la musica, per i nostri colori, non è cambiata. Roberto La Barbera è infatti giunto ottavo nella finale di salto in lungo di categoria F42/44, mentre altri due azzurri, Stefano Lippi ed Heros Marrai, hanno chiuso rispettivamente al decimo e undicesimo posto. L'oro è andato al tedesco Czyz. Fonte: Agi/Italpress 16 / 09 / 2008
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