Pistorius: esperto, vantaggi dalle protesi? Assolutamente no!

E’ giusta la scelta di consentire ad Oscar Pistorius di giocarsi le sue chances ai Giochi Olimpici di Pechino è giusta, perchè le sue protesi non solo non lo avvantaggiano, ma anzi lo penalizzano. E’ la tesi di Daniele Bonacini, ingegnere, ex atleta paralimpico e presidente dell’associazione Disabili No Limits. “In questo momento sono festante - ha affermato Bonacini – perché sono quattro mesi che dico che Pistorius non ha alcun vantaggio. Dalle prove che abbiamo fatto su pedane particolari è emerso che atleti normodotati sviluppano una forza verticale di 3mila-3300 Newton, mentre con le protesi si arriva al massimo a 2400-2600. A questa diminuzione del 20% della forza verticale corrisponde una minore forza orizzontale del 40%”. Bonacini, che sta finendo il dottorato al Politecnico di Milano, ritiene che l’unico vantaggio di Pistorius derivi dal fatto di avere sempre avuto le protesi: “A differenza di chi ad esempio ha un incidente stradale e deve mettere le protesi da adulto, Pistorius le ha sempre avute, e ha sviluppato una padronanza che gli altri non hanno - spiega Bonacini, che ha anche una sua azienda che produce protesi a basso costo – è come se fossero le sue gambe naturali. I test che avevano portato alla sua esclusione secondo me erano sbagliati, perché invece di essere fatti sui 400 metri, la specialità dell’atleta, sono stati eseguiti su rettilinei da 70. Inoltre non è stato misurato il consumo di ossigeno e nemmeno la produzione di lattato”. Fonte: Ansa 19 / 05 / 2008
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