Primo brevetto della scuola ‘Sub senza barriere’

Ferrarese, con un passato da canoista, e da sempre amante degli sport legati all’acqua. Si chiama Sergio Pariali il primo ‘diplomato’ Esa del Cral petrolchimico di Ferrara, la ‘scuola di sub senza barriere’. Ieri ha ricevuto a Oalazzo Zanardi il proprio brevetto dagli assessori comunali Davide Stabellini e Massimo Maisto. ‘Auspichiamo siano in molti a seguire l’esempio di Pariali’ - ha osservato Stabellini, aggiungendo: ‘Questa nuova proposta, oltre a rafforzare il segmento sportivo legato all’acqua, si allinea perfettamente con le politiche di integrazione sociale rivolte alle persone diversamente abili che da anni il Comune porta avanti con convinzione’. Da parte sua il presidente del Cral, Giuseppe Gardenghi, ha sottolineato che ‘l’esperienza portata avanti con Sergio ci ha convinto a estendere i nostri corsi a tutte quelle persone non vedenti o caratterizzate da disabilità fisiche intenzionate a imparare come muoversi sott’acqua, alla luce dei benefici riabilitativi che questo sport offre a mente e corpo’. Gardenghi ha lanciato quindi ‘l’invito a contattarci da parte di chi vorrà sperimentare questa attività’. I corsi, che saranno attivati sulla base delle specifiche richieste, prevedono cinque lezioni teoriche e altrettante di pratica in piscina, e sono riservati a persone con più di 15 anni d’età. La sezione subacquea del Cral è attiva dal 1990. Negli anni ha rilasciato numerosi brevetti, una novantina nel 2007. Di recente è diventata anche centro di addestramento istruttori, e due dei suoi maestri si sono specializzati nella didattica per disabili. La sezione Hsa (‘handicapped scuba association’) comprende anche esperti in terapia della riabilitazione, medici e altri professionisti della salute in grado di valutare direttamente gli effetti prodotti dalle immersioni. Fonte: DIRE 28 / 10 / 2008
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