Proposta di legge per includere anche i disabili nella Giornata della Memoria
Una modifica della legge che ha istituito in Italia la Giornata della Memoria (il 27 gennaio), per includervi, accanto agli ebrei anche rom e sinti, omosessuali, disabili e Testimoni di Geova, gli altri gruppi che hanno ugualmente subito deportazioni e sterminio, vittime di discriminazioni etniche, sessuali, sociali e religiose. E’ il contenuto di una proposta di legge presentata giovedì scorso dall’Opera Nomadi, il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, l’Avi (associazione per le vite indipendenti) e l’Anpi (associazione nazionale partigiani). Il provvedimento porta la firma di numerosi senatori. Il recupero di queste memorie, secondo i promotori, è oggi reso urgente dal rispetto per la storia e per tutte le vittime della barbarie nazi-fascista. Ricordare, spiegano, è l’unico modo per evitare che certe tragedie si ripetano. “L’assoluta priorità di questa legge - sottolineano - è segnalata anche dall’esplosione di minacce e scritte omofobe e naziste apparse a Roma nei giorni precedenti il Gay Pride”. I promotori chiedono quindi che sia calendarizzata in Commissione affari costituzionali, prima della pausa estiva, un’audizione con le associazioni promotrici dell’iniziativa.
24 giugno 2007
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