Psoriasi, a bordo del camper per la nuova campagna di informazione

Sabato 29 e domenica 30 marzo riparte da Pisa “IN VIAGGIO PER CONOSCERE LA PSORIASI”, la campagna itinerante di informazione su questa malattia cronica della pelle che in Italia colpisce 2,5 milioni di persone. Anche questa terza edizione è organizzata dalla Fondazione Cesare Serono e da A.DI.PSO. (Associazione per la Difesa degli Psoriasici). Due camper allestiti a postazione mobile percorreranno l’Italia nei week end fino al mese di giugno per informare e sensibilizzare la popolazione sulla psoriasi, sull’importanza della diagnosi precoce, sulle nuove terapie oggi disponibili e sull’esistenza, in ogni regione italiana, di Centri di Riferimento per la cura di questa malattia che, a differenza di quanto ancora molti credono, non è contagiosa. “E’ importante che tutti siano informati sul forte impatto che la psoriasi e la psoriasi artropatica hanno sulla qualità della vita dei pazienti – ha affermato Mara Maccarone, Presidente A.DI.PSO. - soprattutto le Istituzioni, che devono garantire la possibilità di una cura continuativa, per poter tenere sotto controllo i sintomi della malattia. L’interruzione della terapia, causata spesso dalla mancanza di finanziamenti, provoca effetti psicologici devastanti sui malati, che si vedono costretti ad affrontare nuovamente i forti disagi fisici ed emotivi che avevano superato con il trattamento”. A bordo dei camper, dermatologi e volontari A.DI.PSO. accoglieranno le persone che vorranno saperne di più sulla psoriasi e sulla psoriasi artropatica; verrà distribuito materiale informativo molto utile ai malati, anche per affrontare le difficoltà quotidiane: pratici consigli sull’abbigliamento meno fastidioso per le lesioni, sull’alimentazione più adeguata, sul corretto stile di vita, su come affrontare la malattia sotto il profilo psicologico. Il calendario completo dell’iniziativa è disponibile su: www.adipso.org e www.fondazioneserono.org “Il 3% circa della popolazione italiana soffre di psoriasi – ha affermato Paolo Grillo, Vicepresidente della Fondazione Cesare Serono - e molti sono coloro che hanno perso la speranza di potersi curare. Attraverso IN VIAGGIO PER CONOSCERE LA PSORIASI vogliamo informare correttamente i malati e i loro familiari su quanto si può fare oggi per contrastare la malattia e per limitare il più possibile l’impatto della psoriasi sulla qualità della vita dei pazienti”. A questa terza edizione partecipano anche specialisti psicologi che realizzeranno un’indagine su coloro che si fermeranno presso il camper, con l’obiettivo di conoscere il livello di informazione sulla psoriasi e il modo in cui le persone affrontano questa malattia. Nella scorsa edizione sono state effettuate 1.644 interviste: per quanto riguarda gli intervistati che hanno ricevuto una diagnosi di psoriasi, risulta che il medico di base ha un ruolo molto importante nell’informazione e viene consultato da oltre un quarto (25,1%) dei pazienti, ma il punto di riferimento rimane sicuramente il dermatologo, dal quale l’83% degli intervistati ha ricevuto la diagnosi e presso il quale il 49,5% è in cura. Ma il dato più allarmante riguarda coloro che non si sottopongono ad alcuna terapia, ossia il 40% degli intervistati con psoriasi. La maggior parte di coloro che non hanno la psoriasi, invece, chiedono informazioni per un familiare o per un conoscente malato (56,4%), ma molti, invece, perché preoccupati da lesioni anomale alla pelle (20,7%). Maggiori informazioni su In viaggio per conoscere la psoriasi e sulla psoriasi in generale sono disponibili su: www.adipso.org e www.fondazioneserono.org 27 / 03 / 2008
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