Roma, ascensori case Ater bloccati, Codacons presenta denuncia

Una denuncia in Procura per sequestro di persona e interruzione di pubblico servizio. L’ha presentata ieri il Codacons, in merito alla situazione delle case popolari Ater a Roma, con il mancato funzionamento degli ascensori, che sta arrecando disagi pesantissimi agli inquilini. “Chiediamo alla Procura di Roma di aprire delle indagini valutando eventuali reati come sequestro di persona e interruzione di pubblico servizio, e accertare le relative responsabilità”, ha dichiarato il pesidente del Codacons, Carlo Rienzi, ricordando che “l’azienda delle case popolari è tenuta a garantire il funzionamento degli ascensori in modo perfetto, evitando situazioni gravi come quella attuale, che determinano anche rischi per la sicurezza e l'impossibilita' per i soggetti deboli (come anziani e disabili) di uscire di casa anche solo per trovare refrigerio e combattere il forte caldo di questi giorni”. Per Rienzi, dunque, “il presidente dell’Ater deve dimettersi immediatamente”, mentre “gli inquilini bloccati dal mancato funzionamento degli ascensori possono chiedere fino a 2.500 euro di risarcimento danni ciascuno, specie se anziani o disabili”. Chi ha intenzione di avviare cause di risarcimento contro l’Ater può contattare il call center Codacons al numero 892.007. Fonte: AGI 05 / 07 / 2008
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