Sanità: a Roma il Centro per Assistenza e Ricerca
Ci sarà un’assistenza “a misura di bambino” ma anche molta ricerca scientifica nel nuovo Servizio per l’assistenza alle Disabilità Congenite inaugurato venerdì scorso al policlinico “Agostino Gemelli” di Roma dal sindaco Walter Veltroni. Il centro, unico in Italia di questo tipo, curerà ogni anno almeno 2mila bambini affetti da malattie rare, prevalentemente genetiche, che comportano disabilità. “Il centro è già stato designato da Telethon come gruppo coordinatore italiano di trials clinici europei su
malattie neuromuscolari - spiega Eugenio Mercuri, coordinatore del progetto - a breve partirà la sperimentazione di un nuovo farmaco che ha dato ottimi risultati per la cura dell’atrofia muscolare spinale. L’importanza di avere una struttura come questa sta nel fatto che si riesce, anche grazie alla collaborazione di altri centri, a mettere insieme numerose persone per riuscire a fare studi su malattie rare”. Il progetto è nato in collaborazione con l’associazione delle famiglie dei genitori per la ricerca sull’atrofia muscolare spinale, con il finanziamento della fondazione Enel cuore: “Questo servizio è uno dei maggiori obbiettivi raggiunti dall’associazione famiglie Sma - informa il presidente Domenico Marchetti - ci auguriamo possa essere di esempio per tutto il territorio nazionale”. Dal punto di vista dell’assistenza, per la prima volta i bambini verranno visitati da tutti gli specialisti nella stessa struttura e ci sarà un servizio di assistenza alle famiglie sia dal punto di vista psicologico che legale. “In questo modo è più facile coniugare la parte assistenziale con quella di ricerca - dichiara Giuseppe Zampino del servizio di Epidemiologia e Clinica dei Difetti Congeniti - studieremo i geni di una cascata particolare connessa con la memoria e l’intelligenza, ma anche problematiche più comuni: ad esempio come e che cosa far mangiare al bambino e come tarare le terapie sui suoi bisogni”.Fonte: ANSA
22 luglio 2007
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori