Sanità, Ass. Coscioni: ‘Bene comunicatori per disabili in Lea’

‘Con soddisfazione saluto l’impegno ad inserire in via definitiva nei Livelli essenziali di assistenza entro una data certa (31 ottobre) i comunicatori di nuova generazione per i soggetti affetti da disabilità grave, impossibilitati a parlare e comunicare; si concluderà così il progetto politico ‘libertà di parola’ iniziato otto anni fa da Luca Coscioni’. Lo ha dichiarato venerdì scorso Maria Antonietta Farina Coscioni, Co-Presidente dell’Associazione ‘Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica’ e deputata Radicale nel Pd. ‘Ci aspettiamo uguale attenzione per la disabilità in generale e continuiamo a chiedere con insistenza – ha sottolineato la deputata in una nota - il rinnovo dell’intero Nomenclatore delle protesi e degli ausili’. In generale, prosegue, ‘appare condivisibile l’annuncio di una maggiore attenzione verso una serie di prestazioni per le categorie più fragili e l’accettazione di una posizione che i radicali hanno da anni avanzato: la riduzione della quota di spesa ospedaliera (ora quasi al 50% dell’intera spesa sanitaria) in favore di servizi extraospedalieri diffusi sul territorio a tutela reale della salute invece che degli interessi della sanità. In tal modo, a parità di spesa, si combattono i centri di potere concentrati della sanità e si possono finalmente coprire le lacune dei servizi a tutela reale della salute della popolazione’. Naturalmente, ha concluso, ‘tutto ciò sarà vero e condivisibile se dagli annunci si passerà alle azioni concrete’. Fonte: ANSA 04 / 08 / 2008
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