Sanità: radicali chiedono al ministro Turco firma del proveddimento rimborsi disabili
Rimediare al “gravissimo ritardo” nell’aggiornamento del nomenclatore, cioè dell'elenco degli strumenti rimborsabili per i disabili gravi. E’ questa la richiesta più pressante dei Radicali, insieme all’associazione Luca Coscioni e alla Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap), che ieri mattina, con un sit-in davanti al ministero della Salute, hanno chiesto al ministro Livia Turco di porre la firma sull’atto già pronto “da qualche mese”. “L’ultimo aggiornamento risale al 1999 - ha spiegato Marco Cappato, segretario dell’associazione Coscioni - e ora, dato che sul tema non c’è disaccordo politico, aspettiamo la firma”. L’eurodeputato radicale, con la moglie di Piergiorgio Welby, Mina Welby, da sette giorni è in sciopero della fame per ottenere “una risposta concreta” da parte del ministero. Un incontro è in programma oggi pomeriggio al ministero e in questa occasione gli esponenti radicali chiederanno, anche,
“l’aggiornamento delle linee guida sulla legge 40, l’istituzione delle unità di gestione del rischio negli ospedali e la ratifica della convenzione di Oviedo”. “Invitiamo tutti i liberali e i laici - ha concluso Rita Bernardini, segretario dei Radicali - ad unirsi alla nostra battaglia”. Fonte: Ansa
07 / 02 / 2008
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