Sci: in Valle d’Aosta un progetto per insegnare ai disabili
Lo sci è di tutti: è con questa filosofia che in Valle d’Aosta prende corpo un progetto che mira alla formazione dei maestri di sci che siano in grado di insegnare la disciplina sportiva ai portatori di handicap. Il progetto, finanziato dal Fondo sociale europeo con il contributo dell’assessorato regionale al Turismo, punta a sviluppare anche nelle stazioni sciistiche valdostane il fenomeno del turismo sociale, che ha tratto nuova energia dalle discipline invernali anche in virtù del successo delle Paralimpiadi disputate a Torino nello scorso anno. Sono circa cento i maestri di sci dell’associazione valdostana già in possesso della specializzazione per operare con gli atleti portatori di handicap. “Il Progetto per la formazione è già stato avviato - ha spiegato Giuseppe Cuc, presidente dell’Associazione - e si svilupperà in tre moduli di aggiornamento e di apprendimento riguardanti in particolar modo i nuovi ausili che la tecnologia mette a disposizione per favorire la pratica dello sci da parte dei portatori di handicap”. L’obiettivo dei maestri di sci valdostani è quello di formare entro l’inizio della nuova stagione invernale un nucleo di dieci maestri super specializzati, capaci a loro volta di aggiornare altri colleghi già in possesso della specializzazione primaria. L’Associazione prevede inoltre, grazie anche alla collaborazione di enti pubblici e privati, di acquistare attrezzature che verranno utilizzate nelle principali località valdostane, in modo da creare un circuito di stazioni turistiche all’avanguardia per lo sci delle persone diversamente abili.
Francesco Demofonti
29 aprile 2007
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