Siglato il Protocollo d’Intesa tra CIP e Associazione Italiana Persone Down

‘Abbiamo posto un ulteriore tassello verso la costruzione di un concetto di cultura della normalità . Con questo accordo il CIP accoglie un nuovo giocatore nella nostra squadra, in quella partita che si disputa sul piano della piena integrazione ed inclusione sociale delle persone disabili, aiutando molti ragazzi ad avvicinarsi al mondo sportivo ed alla pratica di una disciplina sportiva’’. C’è grande soddisfazione nelle parole con cui Luca Pancalli, presidente del CIP, ha salutato la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa siglato venerdì scorso tra l’Associazione Italiana Persone Down ed il Comitato Italiano Paralimpico, un accordo pensato per dare sempre più risposte alle crescenti domande di attività sportiva e motoria provenienti dalle persone con Sindrome di Down. ‘’Ho usato volutamente un paragone calcistico per sottolineare come il movimento paralimpico italiano si arricchisce di un nuovo e fondamentale elemento – ha aggiunto Pancalli - ribadendo con forza quel principio di sport di tutti e per tutti’’. Uguale compiacimento è stato espresso da Giuseppe Cutrera, presidente dell’AIPD: ‘’Questo Protocollo d’Intesa inaugura una stagione nuova, nella quale le persone con Sindrome di Down, facendo leva sul concetto dell’integrazione, stimoleranno nell’agonismo sportivo le potenzialità di cui sono portatrici. Sono certo che i nostri ragazzi esprimeranno al meglio la capacità di stare al passo con tutti quelli che praticano attività sportiva’’, ha concluso Cutrera. Tale Protocollo prevede vari ambiti di azione, da quello dell’informazione e della diffusione della pratica sportiva delle persone con Sindrome di Down a quello della formazione e dell’aggiornamento dei referenti CIP e AIPD fino allo sviluppo dell’ambito tecnico-organizzativo. L’accordo tra il CIP e l’AIPD resterà in vigore fino all’adesione al Protocollo del Coordinamento Nazionale delle Persone Down. Fonte: www.comitatoparalimpico.it 10 / 11 / 2008
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