Per la Sinpe nutrire Eluana è una “terapia”

La nutrizione artificiale dei malati è un trattamento medico e non assistenza. Lo afferma per la prima volta un documento della Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo (Sinpe), che in linea con quanto affermato anche dall Consulta su Eluana Englaro traccia un segno nel dibattito sul tstamento biologico. La società scientifica sostiene che non si tratta quindi di una misura assistenziale ma un atto medico che solo lo specialista può prescrivere, seguire ed interrompere. Sono oltre diecimila in Italia i pazienti trattati a domicilio con nutrizione artificiale, fra cui 1.500 in stato vegetativo permanente. Per Beppino Englaro, papà di Eluana, è un parere “che conforta”. Fonte: Leggo 20 / 11 / 2007
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