Sla: team italiano individua malfunzionamento proteina
Un team di scienziati italiani ha individuato il malfunzionamento della proteina considerata responsabile delle sclerosi laterale amiotrofica, ritenuta tra le peggiori malattie degenaritive. Realizzato dai ricercatori della FiorGen, fondazione farmacogenomica fiorentina e pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Proceedings of the National Academy of Sciences, lo studio ha individuato le cause ed il meccanismo molecolare del malfunzionamento della proteina, chiamata "superossido dismutasi". Per funzionare correttamente, si legge in una nota della fondazione, la superossido dismutasi deve raggiungere la forma cosiddetta matura, cioè deve legare alcuni ioni metallici (il rame e lo zinco), che si assumono con l'alimentazione. Studiandone il comportamento nello stato precedente la maturazione, gli scienziati -- guidati dai professori Ivano Bertini e Lucia Banci, e in collaborazione con la Professoressa Joan Valentine della University of California, Los Angeles -- hanno notato che la proteina, tenuta alla temperatura del corpo umano e all'aria non è stabile ed è soggetta ad un processo di polimerizzazione: si aggrega cioè con altre proteine dello stesso tipo, creando un agglomerato (polimero) di tante superossido dismutasi, causando la malattia. I ricercatori hanno capito il meccanismo molecolare per cui si formano gli aggregati tossici: un progresso che viene considerato un avanzamento fondamentale nel dibattito scientifico internazionale sulla malattia. La proteina in questione fu scoperta negli anni 60 e il suo legame con la sclerosi laterale amiotrofica fu individuato nel 1993.
Fonte:
www.reuters.it
19 settembre 2007
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