Dalla Spagna, ecco il bambolotto down

Ha occhi, naso, bocca, mani, piedi, come i milioni e milioni di bambole vendute in tutto il mondo. Ma quella che sta andando a ruba, in tutta la Spagna, è un esemplare diverso dal solito, con una caratteristica molto particolare: il suo nome è Baby Dowm, e i suoi tratti somatici sono quelli di un bebè con la sindrome di Down. Immessa sul mercato spagnolo al prezzo di 25 euro - tre dei quali andranno a favore della Fundacion Down Espana - la bambola è disponibile nella versione femminile e maschile. E, a quanto pare, sta incontrando il favore dei consumatori, che, sempre più numerosi, decidono di acquistarla. Attratti, probabilmente, da quello che è l'obiettivo esplicito dell'operazione: oltre a incrementare i fondi della ong, lo scopo infatti è quello di favorire "l'integrazione nella società" delle persone affette da questa alterazione cromosomica. "Baby Down non ha nulla di speciale" - ha spiegato la portavoce dell'azienda produttrice, solo i tratti caratteristici di un bebè con la sindrome, "con le dita un po' separate e la lingua un pochino all'infuori". La bambola, le cui vendite hanno superato le aspettative persino dei distributori, è concepita perché si conoscano le necessità dei bambini affetti dalla sindrome; ed è accompagnata da un foglietto che spiega quali sono le attività che si possono fare per sviluppare le capacità dei piccoli con l'alterazione cromosomica nota come Trisomia 21. Fonte: www.repubblica.it 31 / 10 / 2007
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