Stati Uniti, auto, per legge più sicurezza per bambini e disabili

Manca solo la firma del presidente George W. Bush al nuovo pacchetto per la sicurezza in auto predisposto dai legislatori statunitensi, d’intesa con i principali costruttori del settore, nell’intento di tutelare meglio soggetti più a rischio di incidenti accidentali quali bambini e persone diversamente abili. Tra le misure in arrivo, e che devono prima essere vagliate da un gruppo d’esperti per la fattibilità della predisposizione e installazione, vetri elettrici che invertono l’avanzata se incontrano la resistenza di un corpo che potrebbe essere il braccio o il collo di un bambino incautamente inseriti nella fase ascendente del cristallo. Ancora, il potenziamento della visibilità posteriore a bordo - eliminando i cosiddetti angoli morti – “attraverso specchietti aggiuntivi, sensori, telecamere o altra tecnologia”, per evitare, ad esempio, gli investimenti accidentali di bambini o disabili in fase di retromarcia. Sarà inoltre migliorata la sicurezza dei sistemi frenanti per impedire movimenti accidentali delle auto in sosta. “L’industria automobilistica supporta al 100% queste nuove norme” - osserva Dave McCurdy, presidente dell’Alleanza dei Costruttori auto che raggruppa le cosiddette ‘tre grandi di Detroit’, ovvero General Motors, Ford e Chrysler (oltre alla giapponese Toyota) e altri sei grandi costruttori. Intanto si fanno avanti altre istanze per potenziare la sicurezza automobilistica in rapporto ai disabili. La federazione nazionale ciechi degli Stati Uniti ha fatto presente allo Stato del Maryland che i nuovi veicoli ibridi a doppia alimentazione benzina-elettrico ad alta efficienza tecnologica, e pensati per ridurre l’inquinamento, sono così silenziosi che non riescono ad essere sentiti dai non vedenti che passeggiano per strada, mettendone dunque a rischio l’incolumità. Lo Stato del Maryland sta già predisponendo una task force per trovare una soluzione al problema che includerà il suo rappresentante del settore Trasporti, due o tre esponenti della federazione ciechi, altri rappresentanti delle associazioni pedoni e un esponente dei costruttori auto. La task force avrà il compito di studiare gli effetti del rumore dei veicoli sulla sicurezza dei pedoni, con la raccomandazione di predisporre un livello minimo di rumore per le autovetture circolanti nel Maryland. Fonte: Ansa 19 / 02 / 2008
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