Tibet, Guidi: sì alle Olimpiadi, ma soprattutto a Paralimpiadi

Sì alle Olimpiadi, ma soprattutto alle paralimpiadi in Cina, come esempio contro quanti discriminano i disabili in quel Paese. E’ l’opinione dell’ex ministro della Famiglia, Antonio Guidi, ora presidente dell’Istituto Italiano di Medicina Sociale. “Il boicottaggio delle Olimpiadi in Cina - dice -aumenterebbe l’oscurità e quindi le possibilità di compiere ingiustizie. Le Olimpiadi accendono la luce con le presenze dei media, costituendo un deterrente in favore della pacificazione. Ma soprattutto, accanto alle Olimpiadi, sono di rilevanza straordinaria le paraolimpiadi. Le Olimpiadi dei disabili costituiranno uno straordinario esempio per chi anche in Cina crede nelle pari opportunità e contemporaneamente un pugno nello stomaco per tutti coloro che a tutti i livelli, in Cina, opprimono i disabili: sterilizzandoli, emarginandoli o obbligando le donne ad abortire. Vedere dal vivo un disabile che vince avrà un valore sociale e culturale inestimabile”. Fonte: Ansa 19 / 03 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori