Turismo accessibile in Piemonte
Si terrà il prossimo 4 ottobre, presso la sede dell’Assessorato al Turismo e Sport della Regione Piemonte, in via Avogadro 10 a Torino, una conferenza stampa di presentazione di una tre giorni alla scoperta della Regione. Un assaggio delle bellezze culturali, naturali, artistiche e delle eccellenze enogastronomiche della Regione: tre giorni alla scoperta delle strutture ricettive e turistiche individuate nel corso del progetto. Il Tour si svolgerà domenica 14, martedì 16 e mercoledì 17 ottobre. Si terrà il 15 ottobre 2007 lungo l’intero arco della giornata presso l’Aula Magna del Centro del Restauro della Reggia di Venaria Reale, primo evento a tenersi nella dimora sabauda dopo l’inaugurazione ufficiale del 12 ottobre. Saranno presentati e discussi i risultati dell’analisi sull’offerta accessibile in Piemonte. Il Tour in Piemonte si snoderà tra gli scenari incantevoli dell’autunno piemontese e le bellezze storiche, artistiche e culturali di una regione che presenta attrattive senza pari; il tutto condito da un percorso enogastronomico d’eccellenza, tra vini prelibati, piatti tipici della cucina regionale e un immancabile appuntamento con il tartufo, il re della gastronomia piemontese. Il progetto Turismo per Tutti si propone di razionalizzare l’offerta del Turismo accessibile in Piemonte, di promuovere tale offerta in Italia ed in Europa e di favorire la creazione di pacchetti turistici realmente appetibili per la clientela non solo italiana ma anche internazionale, stimolando e favorendo la collaborazione tra gli operatori del territorio e gli specialisti internazionali del settore. Lo staff di progetto, recepite le indicazioni delle Atl piemontesi, ha provveduto al monitoraggio delle strutture non solo ricettive ma anche turistiche, verificandone l’accessibilità e, eventualmente, il grado di accessibilità condizionata. A questo lavoro si è aggiunta la scansione delle strutture logistiche (servizi di trasporto pubblico accessibili) e di supporto (centri dialisi, ospedali, etc.). Ne è scaturita l’identificazione di 25 itinerari (divisi per macro aree: gusto, cultura e tradizione, arte etc.) che contengono 150 strutture turistiche e 200 ricettive, fornendo un panorama esaustivo delle eccellenze turistiche della Regione. Turismo per tutti si propone infatti non di trovare quello che è accessibile e segnalarlo, ma di dimostrare con una guida pratica che una grande maggioranza delle migliori attrattive turistiche del territorio piemontese offre ampia accessibilità. In accordo con la Regione Piemonte, la promozione è rivolta all’Italia e a cinque paesi europei verso i quali esiste già un tavolo di progettazione in materia di turismo: Francia, Svizzera, Gran Bretagna, Germania, Paesi Bassi. In pratica, l’iniziativa vuole fornire a tutti gli interessati, e in particolare ai tour operator, specializzati e non, uno strumento per costruire itinerari turistici accessibili, individuando quindi non soltanto quali siano le località e le attrattive turistiche adeguate per i viaggiatori con esigenze speciali, ma fornendo, attraverso il monitoraggio realizzato dallo staff del progetto, anche indicazioni sulle strutture ricettive accessibili e i servizi che possono essere necessari non soltanto per le persone con disabilità motoria ma anche per quelle con disabilità sensoriale o con particolari intolleranze, come ad esempio la celiachia. Si intende infine creare la sinergia sopra indicata tra aziende tradizionali operanti nel settore turistico e aziende del terzo settore specializzate nel rispondere alle esigenze speciali della popolazione. La CPD, supporterà la costruzione di pacchetti turistici modulari, quindi adattabili alle diverse esigenze della domanda, e la collaborazione tra le ATL, le agenzie turistiche ed altre realtà del terzo settore operanti sul territorio. Questi prodotti saranno poi condivisi con agenzie turistiche di incoming e diffusi anche sui loro canali di accesso alla domanda. In Europa esistono 50 milioni di persone con esigenze speciali (7 milioni in Italia): di queste, oltre 36 milioni sono disposte a viaggiare ma non lo fanno per timore di non trovare strutture adeguate e ricettività accessibile o di non potersi godere le mete dei loro viaggi perché poco o per nulla accessibili. Attualmente sono circa 6 milioni le persone con disabilità che viaggiano abitualmente. La Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD) è un polo integrato sulla disabilità volto a diffondere la cultura dell’integrazione, ma anche a identificare e realizzare strumenti per il superamento delle barriere e l’ausilio ai propri associati. CPD è infatti prima di tutto un’associazione di associazioni: tra gli iscritti ci sono infatti gran parte degli organismi che si occupano di sostegno alla disabilità motoria in particolare e di ausilio alle categorie sociali più deboli in generale. L’obiettivo della CPD è quello di concretizzare gli sforzi di tutte le associazioni aderenti in soluzioni tangibili alle tante difficoltà della vita dei disabili e degli anziani. La Consulta è particolarmente attiva nel rompere le barriere, fisiche e psicologiche, che dividono i disabili dai normodotati e nel creare una concreta integrazione di abilità diverse. Consulta per le Persone in Difficoltà ONLUS: via San Marino, 10 – 10134 Torino tel. +39 011.3198145 – fax +39 011.3187656 – www.turismabile.it - info@turismabile.it
27 settembre 2007
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