Università: da Aosta a Siena giochi robot per disabili

Le Università della Valle d’Aosta e di Siena hanno aderito al progetto europeo di ricerca “Interactive Robotic Social Mediators as Companions” (Iromec), che si propone di realizzare sistemi robotici interattivi per permettere ai bambini con gravi difficoltà, motorie o cognitive, di giocare in autonomia. L’iniziativa, avviata nel 2006 e in programma fino al 2009, è coordinata dall’Austria e vede la partecipazione anche di Spagna, Francia, Gran Bretagna, Olanda. Il progetto prevede lo sviluppo di un metodo per l’utilizzo giochi robot e la sperimentazione di un prototipo con i bambini disabili. Il modello, che dovrà avere caratteristiche di sicurezza, robustezza, affidabilità e accessibilità, sarà pronto a breve. Costerà inizialmente intorno ai 20mila euro, ma un gruppo di lavoro spagnolo sta già studiando le possibilità di contenimento del prezzo per una futura commercializzazione sul mercato. In particolare la facoltà di Scienze della Formazione dell’ateneo valdostano - con un gruppo composto da psicologo, ingegnere e pedagogista - si occupa dello sviluppo della cornice metodologica e degli scenari d’uso. “Abbiamo curato un volume sui fattori critici nell’uso della robotica con bambini disabili - spiega la docente di Pedagogia dell’integrazione Serenella Besio dell’Università della Valle d’Aosta -, mentre adesso stiamo lavorando con medici, fisioterapisti, insegnanti e genitori per capire i requisiti del nuovo robot; inoltre sperimentiamo modelli esistenti per valutarne limiti e potenzialità”. A Siena e in Gran Bretagna, invece, il prodotto viene testato con i bambini autistici. Fonte: 9Colonne 09 / 06 / 2008
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