Venezia: Ponte costituzionale; Fish, per disabili è una ferita

Per la Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), il Ponte della Costituzione progettato a Venezia dall’architetto Santiago Calatrava è ‘una ferita’ e sarà oggetto di un’azione legale. ‘L’inaccessibilità del ponte, finanziato da fondi pubblici, rappresenta un grave pregiudizio alla libertà di movimento per gli anziani, per persone con problemi visivi, e per persone con difficoltà a deambulare e persone in carrozzina’, dice la Fish. Pertanto, il consiglio direttivo della federazione ‘chiama a mobilitazione le organizzazioni aderenti e accoglie l’ipotesi di un’azione legale specifica’. Secondo i rappresentanti dei disabili, da quel ponte ‘spicca fastidiosamente l’esplicita violazione dell’art. 3: una ferita che supera i confini ai quali si applicano le leggi del Paese e che ci riguarda come cittadini del mondo e esseri umani’. ‘Il principio della non discriminazione contenuto all’art. 3 della Costituzione dalla quale il ponte prende nome - sottolineano – è l’anticipazione della tutela espressa dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e dalla più recente e celebrata Convenzione Onu sui diritti delle persone con Disabilità. Per la Fish, ‘ovovie con 17 minuti di percorrenza, sollevatori, biglietti gratuiti sui trasporti pubblici a mo’ di indennizzo, non rappresentano affatto un accomodamento ragionevole’. Fonte: Ansa 10 / 10 / 2008
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